Turf, Jonathan Ross miscela gangster, horror e fantascienza

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Turf Jonathan Ross Copertina

Jonathan Ross è una star della televisione inglese, lo si potrebbe paragonare come livello di popolarità e di tipologia di programmi al Maurizio Costanzo di una quindicina di anni fa. In realtà, però, Jonathan Ross è un grandissimo appassionato di fumetti, il suo special sulla BBC dedicato a Steve Ditko ne è una prova. Turf è il suo fumetto d’esordio ed ha immediatamente vinto lo Stan Lee Award come miglior autore esordiente.

Il premio è stato sicuramente meritato. Turf è un miscuglio di generi piuttosto diversi l’uno dall’altro. E’ una storia di gangster di quelle tipiche americane ambientate durante il periodo del proibizionismo. E’ anche una storia di vampiri, non alla Twilight per intenderci, ma più simile come stile ad American Vampire ed infine è anche una storia di fantascienza. Possibile che un tale patchwork sia anche una bella storia? Assolutamente si.

Jonathan Ross ha messo su una sceneggiatura potente all’interno della quale tutto ha una sua coerenza e nulla è lasciato al caso. Turf parte subito con le marce alte innestate e non rallenta mai il ritmo anche se i dialoghi sono molto curati ed ogni pagina dà sempre molto da leggere. In questo, come autore inglese, probabilmente risente dell’influenza di Alan Moore anche se per ovvie ragioni non c’è una profonda ricostruzione storica del periodo. La storia è ambientata a New York dove c’è una situazione criminale ben assestata. Quattro gangster si spartiscono la Grande Mela con il beneplacito della polizia. Tutto procede tranquillamente fino a quando la famiglia Dragonmir decide di prendere il controllo di tutta la città. I Dragonmir sono degli strigoli, una sorta di vampiri dell’era moderna, che attendono il risveglio dell’Antico per sferrare il loro attacco all’umanità. Le famiglie criminali cadono come mele mature fino a quando Eddie Falco, uno dei quattro capi della malavita, non si imbatte in un contrabbandiere alieno finito sulla terra durante una fuga. L’arrivo dell’alieno scombussola le carte in tavola.

Sullo sfondo della storia principale ci sono personaggi secondari caratterizzati in maniera impeccabile come la giornalista di gossip che vuole fare carriera con la cronaca nera, il poliziotto corrotto e maniaco che vuole diventare uno strigoli ed il capo di Harlem che cerca di ampliare il suo potere e magari sopravvivere ad una guerra senza quartiere combattuta con mitra, zanne e armi laser.

I disegni sono opera di Tommy Lee Edwards che ha fatto un lavoro incredibile. C’è un grande uso delle tonalità scure e c’è un’atmosfera retrò che pervade tutto il fumetto senza farlo sembrare datato. Turf è pubblicato in Italia dalla Panini Comics e si può trovare in tutte le librerie e le fumetterie al costo di 15.00 euro, soldi ben spesi.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Ven 03/08/2012 da Fabio Pagano in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento