New Museum di Manhattan: le fotografie della luna diventano ologrammi

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New Museum Manhattan mostra ologrammi luna

Fotografie della luna che diventano ologrammi? Si può fare, ma solo al New Museum di Manhattan a New York dove è stata inaugurata la nuovissima mostra dal titolo ‘Pictures from the moon: artist’s holograms 1969-2008′ che ci permetterà di visionare una selezione di ologrammi creati da artisti contemporanei, in un arco di tempo che va dagli anni Sessanta, fino a oggi. Una mostra assolutamente da non perdere, non fosse per i chilometri e chilometri che ci separano dalla Grande Mela.

Tuttavia i fortunelli che si ritrovano in vacanza a New York potrebbero prendere in considerazione l’idea di fare una piccolissima tappa culturale del loro viaggio proprio al New Museum di Manhattan. La mostra dal titolo ‘Pictures from the moon: artist’s holograms 1969-2008′ vede in veste di curatore Jenny Moore: l’inaugurazione è avvenuta da poco, il 5 luglio per la precisione e terminerà solo il 30 settembre 2012. Ma andiamo a dare uno sguardo all’idea che sta alla base di questa insolita mostra. La storia ci insegna che nel lontano 1962 venne fortemente sviluppata la tecnologia laser che ha permesso di creare ologrammi tridimensionali su superfici a due dimensioni.

L’olografia è sempre stata considerata estremamente futuristica, soprattutto per le innumerevoli possibilità creative che presenta (non a caso nella serie fantascientifica Star Trek – Next Generation grande spazio è dato alla mitica Sala Ologrammi). Le qualità spaziali, volumetriche e sequenziali che questa tecnologia ci permette di immaginare sono infinite, soprattutto per degli artisti sempre interessati alla sperimentazione e al connubio fra l’arte e discipline apparentemente prive di essa. Per adesso dobbiamo accontentarci di questa mostra lunare.

Il titolo dell’esposizione è stato ispirato da una serie di fotografie che vennero scattate dai primi astronauti che andarono in missione proprio sulla luna, evento che cambiò radicalmente il nostro modo di vedere lo spazio. Nella mostra troveremo anche opere di Bruce Nauman, un vero e proprio pioniere della tecnologia olografica: alla fine degli anni Sessanta si dedicò a creazioni che rappresentavano manipolazioni fisiche e l’esplorazione del corpo umano considerato come mezzo. Fra il 1968 e il 1969 creò due serie di ologrammi: nella mostra dedicata alla luna troveremo la ‘Serie Ologramma: figura intera Poses (AJ)’. Si tratta di un evento unico, in quanto è la prima volta che quest’opera viene esposta a New York.

A partire da Nauman, tantissimi artisti hanno deciso di dedicarsi a questa forma sperimentale di arte: per ben quattro decenni ci hanno dato dei piccoli ed inestimabili gioielli. Parliamo di nomi come Louise Bourgeois, Eric Orr, Ed Ruscha e James Turrell. La nostra epoca è indubbiamente invasa dalla tecnologia e dal mondo dell’high tech: in questo contesto si inserisce perfettamente la mostra ‘Pictures from the moon’. Grazie ad essa potremo dare uno sguardo ai tentativi degli artisti di trasformare la tecnologia in qualcosa di più, di andare oltre allo scopo per cui è stata creata. Gli ologrammi continuano ad affascinarci da sempre, le nuove tecnologie 3D sono in continua progressione: a quando dunque una vera e propria Sala Ologrammi? :)

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Sab 07/07/2012 da Manuela Chimera

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