Maturità 2012, primo bilancio: promosso plico online, matematica, tema. Bocciato greco

Esame di maturità 2012: tempo di bilanci dopo la fine delle prime due prove. Come di sicuro saprete, mercoledì 20 giugno si è tenuta la prima prova della maturità 2012, il tema di italiano. Il giorno successivo, giovedì 21 giugno, ecco che è toccato alla seconda prova, quella specifica per ogni istituto. Quest’anno l’esame di stato aveva anche una particolarità in più: ovvero l’invio telematico delle tracce. Vediamo dunque come sono andate le prime due prove.
Per ora il bilancio sembra abbastanza buono. Il plico online è stato promosso, non così purtroppo la commissione web. Per quanto riguarda le prove, la versione di greco di Aristotele del Liceo Classico è stata giudicata molto difficile, mentre se la sono cavata meglio i maturandi del Liceo Scientifico la cui prova di matematica era piuttosto semplice. Ma andiamo con ordine.
Prima di tutto il plico online. Questa era la vera novità di questa edizione dell’esame di stato 2012: per la primissima volta le tracce delle maturità non venivano consegnate a mano dai carabinieri, bensì inviate via web. La paura di un attacco degli hacker fortunatamente è rimasta tale: sembra che tutto sia andato per il meglio. Anche perché in caso di malfunzionamento era previsto un piano B: tutti i provveditorati agli studi avevano comunque in cassaforte una copia cartacea delle tracce, se per qualche motivo il meccanismo si fosse inceppato, erano pronte per essere inviate alle commissioni via fax. Sembra poi che qualche professore d’italiano avesse messo a punto anche delle tracce d’emergenza, nel caso si fosse andati troppo per le lunghe.
Tuttavia alla fine tutto si è risolto per il verso giusto: la seconda chiave rilasciata dal ministero per poter decodificare il plico online è stata praticamente pubblicata ovunque in tempo reale e gli hacker non sono riusciti a superare la doppia cifratura dei testi. Un successone quindi, non fosse per la commissione web che ha fatto un flop colossale. Il programma guida per i commissari e i presidenti che avrebbe dovuto condurli per mano attraverso tutto l’esame, consentendo così di gestire tutto l’esame in automatico non ha funzionato per tutta la giornata del 20 giugno, a causa di qualche problemino tecnico. Va beh, non può andare mica tutto liscio!
Per quanto riguarda invece il rigore contro Smartphone e iPhone, beh, ci spiace deludere le commissioni, ma è andato a farsi friggere dopo pochi istanti. Praticamente subito, infatti, sui social network e su diversi siti sono arrivate le foto delle tracce delle diverse prove e non si trattava chiaramente di indiscrezioni banali. In realtà, a quanto si dice, pochissimi hanno usato poi la tecnologia per copiare, preferendo invece le classiche tecniche del consulto di gruppo fra studenti seduti vicini: in questo caso l’uso degli Smartphone è stata più una sfida ai professori per dimostrare che potevano fargliela sotto il naso. Quindi un gesto goliardico, non un tentativo di trovare aiuti dall’esterno.
Veniamo ora alle prove vere e proprie. Le tracce del tema di italiano non erano poi terribili. Montale esce praticamente sempre, i giovani e la crisi era così attuale da poter essere scritto a occhi chiusi, così come anche quello scientifico sulle responsabilità della scienza e della tecnologia. E che dire delle persecuzioni degli ebrei? Si tratta di tracce trite e ritrite. Forse quella sul bene individuale e sul bene comune poteva essere un po’ ostica per dei ragazzi giovani, ma comunque non impossibile da affrontare.
E’ sulla seconda prova che casca l’asino. I ragazzi del Liceo Classico sono stati letteralmente attaccati da una versione di Aristotele. L’autore mancava da 34 anni, forse un motivo per cui non veniva proposto c’era, ci hanno pensato al Ministero? La versione ha fatto impazzire tutti i maturandi, anche dai professori è stata giudicata troppo difficile, sia per quanto riguarda lo stile di scrittura, molto libero, sia per quanto riguarda il tema, ovviamente filosofico, tanto per complicare le cose. E la prova del fatto che fosse veramente difficile arriva dagli stessi professori della commissione: rendendosi conto dell’estrema difficoltà, hanno deciso, umanamente, di dare qualche aiuto ai ragazzi.
E’ andata decisamente meglio ai maturandi del Liceo Scientifico. Soprattutto il primo problema era abbastanza facile, quasi meccanico nella sua risoluzione, tanto che qualcuno si è un po’ lamentato della cosa. Già più ostico il secondo problema, anche se non è stato giudicati infattibile a livello della versione di greco. Peggio è andata ai ragazzi dell’Istituto Tecnico Commerciale e dell’Industriale, alle prese i primi con i temi di Economia Aziendale, i secondi con Elettrotecnia e Automazione. Qui il guaio è stato che le tracce lasciavano liberi gli studenti di assegnare i dati mancanti, che però dovevano essere attribuiti in maniera opportuna, rispettando le regole della materia. Ora, se già è difficile risolvere certi problemi con i dati forniti, figurati quando te li devi anche creare da te!
E adesso non ci rimangono che altre due prove, quella di lunedì 25 giugno, ovvero la terza prova, il temuto quizzone, diversa per ogni classe e infine lo spauracchio più grande: gli orali. In bocca al lupo mannaro a tutti!
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Sab 23/06/2012 da Manuela Chimera
















