Marilyn Monroe era una grande voce jazz? La riscoperta arriva dagli Usa

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Gli Usa si sono imbarcati in un’insolita crociata: riscoprire Marilyn Monroe. Ma non come icona sensuale che ha fatto (e fa ancora impazzire) i suoi fan, bensì come cantante. Tutti abbiamo in mente le più celebri interpretazioni canore di Marilyn Monroe, dal famoso “Happy Birthday Mr President” a “Diamonds Are a Girl’s Best Friends”. E che dire di “Kiss” e “Bye Bye, Baby”? Eppure, nonostante il suo innegabile talento, quando si pensa a Marilyn Monroe ci si concentra sempre sul suo innegabile fascino, sul suo ruolo di attrice, sulla sua vita sfortunata, ma mai sulla sua bravura come cantante.

Marilyn Monroe come Fred Astaire: la loro abilità canora si perde inesorabilmente nel marasma della loro fama e di ciò che hanno costruito intorno alla loro persona. Ma adesso basta: Marilyn Monroe era una grande cantante jazz, con un timbro unico e riconoscibile, capace di creare uno stile tutto suo (non a caso ha studiato musica per metà della sua vita).

Lo stesso Gary Giddins, affermato critico jazz, ha dichiarato all’International Herald Tribune: “Marilyn aveva lo stesso problema di Fred Astaire: erano entrambi meravigliosi cantanti, eppure non penseresti mai a loro come cantanti”.

Il batterista jazz Roberto Gatto, il trombettista Fabrizio Bosso sono anch’essi d’accordo: Marilyn Monroe era una grande cantante jazz, intonata, affascinante nel suo stile unico e inimitabile. Per questo motivo, a 50 anni dalla sua morte, si sta tentando di rivalutare l’aspetto canoro della bionda più famosa di Hollywood. Voi cosa ne dite? Marilyn ce la farà a essere ricordata come cantante jazz o quando si penserà a lei ci si ricorderà solo del suo fascino?

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Gio 01/09/2011 da Manuela Chimera

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