Le mummie del Museo Egizio di Torino vanno in rete
Le mummie del Museo Egizio di Torino hanno deciso di diventare decisamente più tecnologiche e lo fanno andando online in rete. E non saranno sole: con loro ci saranno tutti gli oggetti che le accompagnavano nel loro viaggio nell’aldilà, quindi steli, papiri, vasi canopi, gioielli, abiti e anche giocattoli. C’ è tutto questo nel gigantesco database del Museo Egizio di Torino: ai 6500 reperti del Museo, si aggiungono i 4400 conservati nei magazzini. A loro ben presto si uniranno i 1200 pezzi del lapidario, senza parlare dei 19000 pezzi che sono ancora tutti da inventariare.
Fa tutto parte del piano di riqualificazione voluto fortemente da Eleni Vassilika, direttrice del Museo: il progetto è quello di raddoppiare entro il 2015 la superficie espositiva (sempre troppo sacrificata rispetto al numero di reperti posseduto) e di garantire piena accessibilità alle opere.
Per ora l’inestimabile patrimonio artistico posseduto dal Museo Egizio sarà disponibile solo in italiano, ma ben presto i contenuti verranno tradotti anche in altre lingue. Accedere al database è semplicissimo: basta andare sul sito del Museo Egizio (www.museoegizio.it), cliccare sul link “Le collezioni” e poi ancora “Collezione”. Qui adesso sta a voi cercare i reperti che preferite, distinti per materiale, per categoria, per provenienza o per collocazione museale.
Le descrizioni delle opere sono volutamente non eccessivamente dettagliate, così come ha commentato Eleni Vassilika: “Ci siano messi nei panni di un ragazzo delle scuole medie, per questo non ci siamo dilungati troppo nelle descrizioni, lasciando a chi volesse la possibilità di approfondire. Abbiamo voluto offrire una ricerca friendly”. L’occasione è stata anche utilizzata per correggere gli errori ottocenteschi presenti nelle schede di spiegazione, aggiornare e ricatalogare i reperti.
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Ven 21/10/2011 da Manuela Chimera in Patrimonio Artistico




















