Le 12 sculture più strane del mondo
Ce ne sono di sculture strane nel mondo, non tutti possono essere dei Leonardo Da Vinci e dei Michelangelo e proporci opere di cui si capisce subito il significato: l’arte moderna e contemporanea sono zeppe di scultori le cui opere sono senza dubbio originali, ma un po’ difficili da interpretare dai non addetti al settore. Andiamo dunque a dare un’occhiata alle 12 sculture più strane del mondo, ce ne sono di davvero particolari e bizzarre, voi cosa ne pensate? Meglio gli scultori classici o queste opere moderne/contemporanee dalle fogge più astruse?
Il cavallo a testa all’ingiù di St. Wenceslas di David Cerny

Se vi trovate al Lucerna Palace, a Praga, nella Repubblica Ceca, non mancate di andare a vedere questa insolita statua di St. Wenceslaos a cavallo di David Cerny. Di per se un soggetto abbastanza classico, peccato che stia appesa a testa all’ingiù. Ma non solo: in pratica il santo lo cavalca all’incontrario, stando seduto sulla pancia, mentre il cavallo appare morto, con tanto di lingua a penzoloni. I ben informati dicono che voglia essere una simpatica parodia della statua del santo posta nell’omonima piazza. Non dimenticate il nome di David Cerny: comparirà abbastanza spesso in questa classifica.
Cumulus di Miriam Lenk

Anche l’arte di Miriam Lenk è alquanto particolare. Questa Cumulus è alquanto bizzarra: cosa avrà voluto rappresentare? L’opulenza delle forme femminili? Sembra quasi richiamare alla memoria le antiche statuette delle divinità della fertilità pagane, con le loro forme abbondanti e generose. Una scultura in cui il corpo femminile viene esposto fin nel minimo, grassoccio dettaglio, vietata ai minori di anni 18 dunque! ;)
Bizzarra scultura di David Cerny

Ve l’avevamo detto che David Cerny sarebbe ritornato presto fra di noi. Eccolo qui alle prese con questo dubbio abbellimento del Teatro Nazionale: un uomo dorato, gigantesco, seduto sulla balconata urina dritto dritto in piazza. Che sia un provocatore questo artista è fuori discussioni, ma pare che per poter installare questa scultura abbia dovuto modificarla più volte, per paura di rappresaglie e proteste da parte del Teatro stesso, non solo del pubblico.
Vigelandsparken

A Oslo, in Norvegia, esiste il Vigelandsparkene Park, pieno zeppo di sculture in pietra e in bronzo. Questa che vedete è una tipica scultura che potete vedere qui: un uomo, nudo come da consuetudine, sembra lanciare in aria lontano da sé dei bambini, uno lo prende addirittura a calci. Ne ha fatta di strada il mondo della cultura dai Bambin Gesù teneramente cullati dalle Madonne a quelli gettati via dell’arte contemporanea, vero?
L.O.V.E. (The Middle Finger) di Maurizio Cattelan

Non poteva certo mancare in questa classifica uno degli artisti italiani più controversi: siamo parlando di Maurizio Cattelan. Una delle sue opere più famose è senza dubbio ‘L.O.V.E.’, ma i più la conoscono con un nome decisamente più evocativo della sua vera forma: ‘Il dito medio’. Come al solito, Cattelan mescola ciò che è sacro per l’arte classica con il profano: prende il pregiato marmo di Carrara, quello utilizzato da Michelangelo per intenderci per fare i suoi capolavori e lo trasforma in un dito medio alzato, sprezzante verso tutto e tutti, in un gesto volgare che ha ben poco in comune con i fasti rinascimentali.
Il suicida di David Cerny

Vi era mancato David Cerny? Se vi trovate a passeggiare per le strade di Praga e, alzando gli occhi al cielo, vedete un uomo penzolare da un palo, non chiamate subito i soccorsi: non è un vero e proprio suicida. Si tratta ancora una volta di una delle opere alquanto controverse dell’artista, un continuo memento alla fine del Comunismo. Chissà a quante persone avrà fatto venire un infarto questa statua? Vista da sotto sembra proprio un uomo che tenta il suicidio! Quest’opera venne per la prima volta esposta per la primissima volta alla mostra ‘Respekt 97′ a Villa Richter, nella Lesser Town di Praga.
Planet di Marc Quinn

Passeggiate invece un po’ per Chatsworth House, nel Derbyshire, in Inghilterra. Potreste accidentalmente imbattervi in un colossale bebè di circa sette mesi di età: in realtà siete letteralmente inciampati in ‘Planet’, una scultura di Marc Quinn. Questo pupone gigantesco sembra letteralmente galleggiare in aria, quando invece, guardando bene, si nota che appoggia il suo peso considerevole solo sulla mano destra. Chissà cosa vuole rappresentare? Ed era necessario fare una cultura così grande?
Melting Cow

Anche Budapest non è rimasta immune dalle sculture bizzarre: che ne dite di questo gelato fatto a forma di mucca blu che si scioglie lettetalmente di fronte alla Basilica di Budapest? E’ finita qui durante la Budapest Cow Parade e, come potete ben immaginare, nella città ha suscitato diverse polemiche, non tanto per il soggetto, ma quanto per il fatto che è stata piazzata di fronte a un edificio sacro come una Basilica. Bizzarra come struttura, soprattutto perché Melting Cow ricorda sia un gelato che si scioglie, sia una mucca a cui si stia misurando la temperatura. Ma questa è deformazione professionale, concedetecela. :)
De Vaartkapoen di Tom Franzen

Questa scultura è veramente divertente, un mariuolo sbuca fuori da un tombino e fa inciampare un poliziotto. Si intitola ‘De Vaartkapoen’ e vuole idealmente essere uno spiritoso e irriverente omaggio al lato più scanzonato del Bruxeloise. Il nome datogli dallo scultore, Tom Franzen, deriva proprio dallo slang utilizzato proprio da chi era nato nel Molenbeek: da una parte abbiamo ‘de Vaart’ che significa ‘il canale’ e ‘kapoen’ che significa sfacciato.
The Awakening di J. Seward Johnson, Jr

Ma chi è questo gigante che emerge dalla terra? Vi presentiamo ‘The Awakening’, ‘Il risveglio’: è un’opera che è stata creata da J. Seward Johnson Jr. nel1980 per l’International Sculpture Exhibition and Conference. Per ben 27 anni, i residenti di DC si sono divertiti a fotografare e scavalcare le gigantesche braccia, gambe e viso del gigante che, con un urlo muto sul volto rivolto al cielo, alza in alto un braccio supplichevole. Ma per lo sgomento di molti abitanti, nel 2008, la scultura popolare del Titano è stata acquistata e si è così dovuta trasferire sulla spiaggia di sabbia al National Harbor, una nuova meta turistica e di intrattenimento sul lato del fiume Potomac rivolto al Maryland.
Ragazza svestita con cane a Macau

Se siete a Macau, non fate i galanti e non offrite una giacca a questa discinta ragazza svestita che trovate seduta vicino al suo cagnolino: si tratta semplicemente di una scultura. Qualcuno parla di upskirt, ma qui la giovine ignuda appare come mamma l’ha fatta. Di sicuro si tratta di una scultura che attira l’attenzione dei visitatori, però anche questa, come il suicida di prima, vista magari di sera, in penombra, potrebbe sembrare una persona vera.
Crazy Horse Memorial

Beh, ma al Crazy Horse Memorial in South Dakota cosa ci potevamo aspettare se non due giganteschi cavalli che lottano selvaggiamente fra di loro? Anche se a dire il vero di solito si prendono a zoccolate, qui sembra quasi che si abbraccino e che si bacino. Ma deve essere solo un effetto ottico causato dalla prospettiva della foto. In realtà il vero Crazy Horse Memorial sarà una gigantesca statua creata direttamente nella roccia a Black Hills, ma è ancora in fase di costruzione. Visto che l’impresa continua, ecco che nell’attesa si può ammirare questa statua.
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Mar 24/07/2012 da Manuela Chimera

















