La top ten delle morti più bizzarre della storia

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top ten morti bizzarre

Eccoci tornati al nostro appuntamento settimanale con le classifiche. Questa volta vi proponiamo una top ten un po’ macabra: quali sono state le dieci morti più bizzarre della storia? La morte fa inevitabilmente parte della vita, qualcuno una volta disse che in realtà lo scopo della vita è la morte, non possiamo certo sfuggirgli. Eppure, la grande livellatrice di Totò non arriva per tutti alla stessa maniera: ci sono morti e morti. In questa classifica vi segnaliamo quali siano state le morti più strane nel corso della storia, quelle registrate e ufficiali almeno, sia come tipologia, sia come motivazione che come scenario.

Francis Bacon

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Causa della morte: galeotto fu un pollo e il suo congelamento

Sir Francis Bacon, dapprima latinizzato in Franciscus Bacoe poi italianizzato in Francesco Bacone nacque a Londra il 22 gennaio 1561 e morì a Londra il 9 aprile 1626: è stato un filosofo, politico e giurista inglese. Tecnicamente morì a causa di una polmonite, ma il problema è come se la procurò questa infezione respiratoria. In pratica si era messo in testa di scoprire se la neve poteva congelare la carne, in modo da conservarla così come si faceva col sale. Peccato che stando fuori esposto al gelo e al freddo, in compagnia della gallina defunta, si beccò una bella polmonite che lo portò alla morte. Ah, l’esperimento fallì ovviamente, oltre al danno anche la beffa!

Horace Wells

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Causa della morte: troppo anestetico fa male

Horace Wells nacque a Hartford il 21 gennaio 1815 e morì a New York il 24 gennaio 1848: è stato un medico statunitense. In pratica Wells è stato un precursore degli anestetici. Solo che durante la prima prova in pubblico, qualcosa andò storto e la depressione ebbe la meglio. Anche perché aveva l’abitudine di provare su di sé i suoi anestetici. Così fece anche con il cloroformio, ma fu un po’ troppo entusiasta, tanto da diventarne dipendente. Una sera, negli Stati Uniti, drogato dalla sostanza, si reca in strada e getta del vetriolo su alcune prostitute. Arrestato, deciderà di suicidarsi in carcere: si tagliò l’arteria femorale col bisturi, ma, fedele alle sue ricerche, decise di non provare dolore e mentre si praticava l’incisione, strinse fra i denti un fazzoletto imbevuto di cloroformio. La domanda sorge spontanea: da quando ai carcerati viene concesso di tenere con sé un bisturi e del cloroformio?

Tycho Brahe

Tycho Brahe

Causa della morte: non arrivò in bagno in tempo

Tycho Brahe, in danese Tyge Brahe, un tempo chiamato in italiano anche Ticone, nacque a Castello di Knutstorp il 14 dicembre 1546 e morì a Praga: 24 ottobre 1601: è stato un astronomo danese. La causa della sua morte è veramente imbarazzante. Va bene essere educati, ma se sei ad un banchetto e ti scappa di andare in bagno, vacci. Brahe invece no, il galateo dell’epoca imponeva che non ci si potesse alzare da tavola prima della fine delle portate. Ed ecco che morì a causa della vescica scoppiata. Anche se qualcuno ritiene assai fantasiosa questa tesi e preferisce un più banale avvelenamento da mercurio. O ancora una morte per iponatriemia a causa di una bevuta eccessiva.

Attila

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Causa della morte: una notte di nozze troppo movimentata

Attila nacque nel Caucaso il 406 e morì in Pannonia il 16 marzo 453: fu l’ultimo e più potente sovrano degli Unni. In pratica dopo aver esagerato con le libagioni in occasione del suo matrimonio con una gota di nome Krimhilda, morì durante la notte di nozze stessa a causa di un’epistassi massiccia che lo soffocò nel suo stesso sangue. Una morte ingloriosa per il grande Attila, lui magari si aspettava di morire sul campo di battaglia, non fra le lenzuola nuziali!

Eschilo

eschilo

Causa della morte: accidenti alle abitudini alimentari delle aquile

Eschilo nacque a Eleusi il 525 a.C. e morì a Gela il 456 a.C.: è stato un drammaturgo greco antico. La sua causa della morte è veramente singolare. In pratica, Eschilo era pelato come un uovo. Mentre stava riposando seduto su un masso fuori dalle mura di Gela, un’aquila volteggiava li sopra, trasportando una tartaruga. Le abitudini alimentari di questi volatili prevedono che l’aquila lasci cadere la tartaruga su un sasso per far sì che il carapace si rompa e lei possa mangiare il contenuto. Solo che il pennuto in questione non doveva essere troppo sveglio, perché scambiò la liscia testa di Eschilo per un sasso e ci lasciò cascare sopra la testuggine. Provocando una commozione cerebrale fatale al drammaturgo.

Re Adolf Frederick di Svezia

re Adolf Fredrik di svezia

Causa della morte: troppa semla fa male

Re Adolf Frederick di Svezia nacque a Gottorp il 14 maggio 1710 e morì a Stoccolma il 12 febbraio 1771: fu re di Svezia dal 1751 alla morte. Avete presente il motto di mangiare fino a scoppiare? Ecco, questo è il suo caso. Durante un banchetto, preso da troppa ingordigia, trangugiò qualcosa come 14 portate del suo dolce preferito, il semla. Forse un pochino troppe, tanto che il suo meccanismo digestivo iniziò un immediato sciopero, che si concluse con la relativa morte. C’è a chi scoppia la vescica, chi ha problemi di intestino, a ognuno il suo.

Rasputin

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Causa della morte: ma chi è, Highlander?

Rasputin nacque a Pokrovskoe il 22 gennaio 1869 e morì a San Pietroburgo il 29 dicembre 1916: è stato un monaco russo. La sua morte è un vero e proprio romanzo. Rasputin pare che discendesse da un ceppo di Highlander, vista la sua morte rocambolesca. Gli assassini decisero di provare con un classico: avvelenamento da cianuro durante un banchetto. Una persona normale sarebbe defunta, ma Rasputin no. Non fece questa cortesia e costrinse gli attentatori a sparare. Viene colpito una prima volta al fianco, ma niente, viene colpito alla schiena, ma niente da fare, altro che Boromir. A questo punto qualcuno si decide a sparargli un colpo in fronte. Pensate che sia finita? No, per sicurezza, viene gettato in un fiume. E sorpresa delle sorprese, quando il cadavere viene ripescato e viene fatta l’autopsia, dell’acqua viene trovata nei polmoni, segno che era ancora vivo quando venne gettato nel rivo ghiacciato. L’incubo di ogni killer!

Isadora Duncan

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Causa della morte: sciarpa assassassina

Isadora Duncan nacque a San Francisco il 28 maggio 1878 e morì a Nizza il 14 settembre 1927: è stata una danzatrice statunitense. Avete presente quando le madri vi stressano e vi dicono di far attenzione alle sciarpe svolazzanti che possono impigliarsi ovunque? Isadora deve essersi distratta durante la ramanzina materna, perché salendo sulla Amilcar GS 1924 la sciarpa molto trendy che indossava si impigliò inavvertitamente nei raggi della ruota. E mentre l’auto veniva messa in moto, lei disse fatalmente: ‘Addio, amici, vado verso la gloria!’. Detto fatto, la macchina parte, la sciarpa tira, Isadora morta per strangolamento con il collo rotto.

Christina Chubbuck

christina chubbuck

Causa della morte: suicidio in diretta Tv

Christina Chubbuck era la conduttrice di un programma televisivo, il Suncoast Digest. Va bene la tv verità a tutti i costi, ma Christina arrivò a suicidarsi in diretta televisiva: prese una pistola, se la puntò alla tempia e si sparò davanti al pubblico sbigottito e ai cameraman scioccati, che non avevano assolutamente previsto questo insano gesto.

Sharon Lopatka

Sharon Lopatka

Causa della morte: omicidio consensuale

Se vi state chiedendo come si possa essere vittime di un omicidio consensuale, la risposta è semplice. Trovate uno psicopatico, maniaco e torturatore (cosa non facile, pare che Sharon avesse fatto diversi tentativi prima di trovare il soggetto giusto), offritevi volontari per una sessione di torture a scopo sessuale e poi fatevi uccidere da lui: obiettivo raggiunto. E’ questa la vera storia di Sharon Lopatka e Robert Frederick Glass.

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Ven 13/07/2012 da Manuela Chimera

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Miki 16 marzo 2013 15:33

ci sarebbe anche la morte di alessandro manzoni, caduto dalle scale di una chiesa

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