La scultura estrema di Wildt in mostra al Museo San Domenico di Forlì
La scultura estrema di Wildt viene messa in mostra al Museo San Domenico di Forlì, con un’esposizione dal titolo ‘Wildt L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt’. Inaugurata ieri, sarà aperta fino al 17 giugno ed è stata curata da Fernando Mazzocca e Paolo Mola. Si tratta di un evento unico, che vuole indagare le tappe di una personalità assai eclettica e controversa, di un uomo che ha creato una forma di scultura borderline, in bilico costante fra spirito romantico e gotico, con un tocco di macabro e di titanismo che non guasta mai. Un evento unico, da non perdere.
Wildt è sempre stato uno scultore controverso, sia da vivo che da morto. Il motivo? Non si adattava agli schemi classici tanto amati dai critici, ma neanche si spingeva all’estremo con le avanguardie: era sempre a metà strada, un po’ di uno e un po’ dell’altro. Era assai amato da personaggi del calibro di Luigi Pirandello e da Gabriele D’Annunzio, ma creò non poco imbarazzo quando nel secondo dopoguerra decise di immortalare Mussolini in un busto dall’aria alquanto tragica, quasi a volerlo trasformare in un idolo.
E’ Mazzocca a commentare la scelta di dedicare una mostra a Wildt a Forlì: ‘L’indubbia originalità della vicenda creativa di Wildt destinata fatalmente a dividere i moltissimi che tra il 1912, quando si rivelava con un’opera sconvolgente come la Trilogia e il 1931, si sono occupati di lui, emerge dal percorso di una fortuna scandita dalle scelte di committenti e di collezionisti senza pregiudizi, dal suo continuo mettersi in gioco alle esposizioni con una presenza che ha continuato a suscitare sempre vivaci polemiche e costretto i suoi interpreti a mettersi a loro volta in gioco’.
Ma perché scegliere proprio Forlì? Ebbene, dovete sapere che il cuore della mostra è rappresentata dalle opere conservate proprio in questa città, grazie al mecenatismo della famiglia Paulucci di Calboli, ma non solo. Pezzi sono arrivati anche dall’Archivio Scheiwiller, appartenente proprio a un editore milanese suocero di Wildt stesso. Sculture gotiche, barocche, romantiche, macabre, inquietanti: ecco cosa ci aspetta in questa mostra.
Orario della mostra
La mostra ‘Wildt L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt’ sarà aperta dal 28 gennaio al 17 giugno 2012, ai Musei San Domenico, Forlì.
Orario di apertura: martedì- venerdì 9:30-19. sabato-domenica e festivi 9:30-20. Lunedì chiuso.
Prezzo del biglietto
Ingresso: intero €10, ridotto €7.
Per ulteriori informazioni, ecco i contatti:
www.mostrawildt.it
tel. 02.43353520
servizi@civita. it
Qui un video con le principali sculture e opere di Adolf Wildt:
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Dom 29/01/2012 da Manuela Chimera in Adolfo Wildt




















