L’eco della Boheme ritorna all’Opera di Roma, ma solo fino al 26 giugno

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Dieci anni di assenza sono decisamente troppi per un palco come quello dell’Opera di Roma per uno spettacolo teatrale del calibro della Boheme di Giacomo Puccini. E così la stagione lirica estiva della capitale (che aveva inaugurato la stagione con il Fura Dels Baus) ha deciso di porre rimedio a questa incresciosa situazione proponendoci fino al 26 giugno la Boheme, con un cast veramente di primo ordine e l’allestimento ormai storico di Pierluigi Samaritani. Purtroppo dovremo affrettarci se vogliamo assistere a questa rappresentazione, ma siamo sicurissimi che ne varrà veramente la pena. Anche perchè i nomi degli artisti coinvolti sono una garanzia di qualità.

Gli innamorati Rodolfo e Mimì avranno niente di meno che il viso e (soprattutto) la voce di Ramon Vargas e Hibla Gerzmava (negli spettacoli a loro si alterneranno Stefano Secco e Maria Josè Siri), diretti da Roberto Gabbiani, Maestro del Coro. A James Conlon spetta, invece, il privilegio di dirigere l’Orchestra del Teatro dell’Opera. Dieci anni sono tanti, ma per uno spettacolo di tale bellezza vale sicuramente la pena di aspettare.

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