Julia Child: Google Doodle per la scrittrice del libro di ricette sulla French Cooking

Google Doodle dedicato a Julia Child, la famosa scrittrice di libri di ricette fra cui ‘Mastering the Art of French Cooking’. Come se non fosse bastata l’abbuffata di google doodle fatta durante le Olimpiadi di Londra 2012, a pochi giorni di distanza dalla cerimonia di chiusura ecco che arriva un altro google doodle. Non dedicato al Ferragosto, come si poteva pensare, bensì a Julia Child, una scrittrice di libri alquanto particolari: quelli di cucina.
Come potete notare, si tratta di un google doodle statico, senza alcuna animazione: vediamo Julia Child immersa nel suo lavoro. Sei le portate, come cinque sono le lettere che formano la parola Google: una pentola in cui bolle la lettera ‘G’, una pentola rotonda per la prima ‘o’, un piatto con delle verdure colorate disposte in maniera rotonda per la seconda ‘o’, la seconda ‘g’ formata da due polli, la ‘l’ formata da un pesce e la ‘e’ da una torta. Come di consueto, se cliccate sul google doodle di Julia Child, verrete automaticamente indirizzati alla pagina di ricerca relativa.
Ma andiamo a scoprire qualcosa sulla biografia di Julia Child. Nasce con il nome di Julia Carolyn McWilliams a Pasadena, il 15 agosto 1912 e muore a Santa Barbara il 13 agosto 2004. Cuoca, scrittrice e famoso personaggio televisivo americano, il suo libro di ricette più famoso rimane quello scritto nel 1961 insieme a due colleghe francesi, ‘Mastering the Art of French Cooking’.

Figlia di John e Julia Carolyn McWilliams, era la maggiore di tre fratelli: la sua famiglia era alquanto benestante e odiava i tradizionali piatti della cucina del New England. Studiò alla Westridge School e alla Polytechnic School e alla Branson School di Ross, California e in gioventù fu un’appassionata sportiva, anche allo Smith College dove si diplomò nel 1934 con un Bachelor of Arts in lingua inglese.
Dopo la laurea, si trasferisce a New York dove lavora come copywriter fino al 1937, quando torna in California e comincia a scrivere per dei giornali locali. Voleva far parte Women’s Army Corps (WACs) o nella U.S. Navy, ma non venne accettata per via dell’altezza, quindi entra nell’Office of Strategic Services (OSS). Nel 1944 viene inviata in Sri Lanka con compiti di catalogazione. Un successivo trasferimento la porta in Cina, dove ottiene l’Emblem of Meritorious Civilian Service come responsabile del Registry of the OSS Secretariat.
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, Julia si sposa con Paul Cushing Child in Pennsylvania. Successivamente la coppia si trasferisce a Washington: Paul era un palato raffinato e fu lui ad introdurre la moglie nei misteri della grande cucina. Nel 1948 vanno a vivere a Parigi: la coppia non ebbe mai figli. Ecco qui un video in cui la possiamo vedere all’opera:
Julia Child fece conoscere così la cucina francese agli Stati Uniti sia attraverso diversi libri di cucina, sia con trasmissioni televisive come ‘The French Chef’ del 1963. La sua particolarità era che durante la presentazione delle ricette, alcune cucinate in modo assai stravagante, si rivolgeva in modo buffo al cibo, con esiti assai comici. Il tutto studiato a tavolino per tenere alta l’attenzione del pubblico.
Proprio a causa di questa sua idiosincrasia, Julia Child è stata spesso oggetto di parodie. Una delle più famose rimane quella di Olaf il cuoco svedese, uno dei personaggi dei Muppet, cosa che la divertì immensamente. Se vi interessa la sua vita, sappiate che è stata raccontata nel film del 2009 ‘Julie & Julia’ di Nora Ephron, interpretato da Meryl Streep nel ruolo di Julia Child studentessa al Cordon Bleu e Amy Adams in quello di Julie Powell, autrice statunitense del libro ‘Julie & Julia: 365 Days, 524 Recipes, 1 Tiny Apartment Kitchen’. E’ stata anche autrice di un’autobiografia dal titolo ‘My Life in France’.
Ecco qui un video di Olaf il cuoco svedese:
e il trailer di ‘Julie & Julia’ con Meryl Streep:
Fra le citazioni, aforismi e frasi famose di Julia Child vogliamo ricordare:
‘It’s so beautifully arranged on the plate, you know someone’s fingers have been all over it’
‘The only time to eat diet food is while you’re waiting for the steak to cook’
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Mer 15/08/2012 da Manuela Chimera








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