Guido Fabrizi dice di sì alla Biennale di Venezia di Sgarbi e scoppiano le polemiche

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Biennale di Venezia, quante polemiche! Questa volta protagonisti sono il fotografo Guido Fabrizi e l’immancabile Vittorio Sgarbi. Il cuore della questione è semplicissimo: c’è chi asserisce che chi accetta l’invito di Sgarbi ad esporre alla Biennale, lo fa solo per motivi politici. Dall’altra parte della barricata, abbiamo gli artisti che partecipano che non vogliono sentirsi ghettizzati. Vittorio Sgarbi ha invitato Fabrizi ad esporre i suoi scatti fotografici, questi ha accettato e “Il Giornale” ha poi pubblicato una lettera del fotografo in cui questi giustifica la sua scelta.

Che potrebbe interessarci o meno, la scelta è sua, se gli artisti che hanno accettato di partecipare vedranno precipitare la loro carriera, solo il tempo potrà dirlo. Ma è lo strascico che si fa interessante: Vittorio Sgarbi in un video precisa il suo rapporto con Fabrizi, tirando in ballo Pupi Avati (che lo avrebbe segnalato per la Biennale), accennando allo snobismo di chi rifiuta gli inviti e che si considera troppo bravo per esporre. Ma da quando decidere di accettare di partecipare ad una mostra è diventato motivo di giustificazioni, lettere ad un quotidiano nazionale, video di spiegazioni e quant’altro?

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Gio 08/09/2011 da Manuela Chimera in

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Guido Fabrizi 11 settembre 2011 21:48

Rispondo in relazione al vostro commento:

“Ma è lo strascico che si fa interessante: Vittorio Sgarbi in un video precisa il suo rapporto con Fabrizi, tirando in ballo Pupi Avati (che lo avrebbe segnalato per la Biennale), accennando allo snobismo di chi rifiuta gli inviti e che si considera troppo bravo per esporre. Ma da quando decidere di accettare di partecipare ad una mostra è diventato motivo di giustificazioni, lettere ad un quotidiano nazionale, video di spiegazioni e quant’altro?”

In un primo momento Pupi Avati mi ha segnalato per partecipare alla Biennale di Venezia, avendo visto alcune mie foto su internet. Successivamente mi comunicò che un suo caro amico, Alberto Sughi, pittore cesanese ottantatreenne, rischiava di non
partecipare alla Biennale54. Personalmente mi è sembrato corretto rinunciare all’invito, declinando tramite una lettera a Sgarbi che cortesemente mi ha riinvitato a partecipare alla Biennale54 del Padiglione Italia presso Palazzo Venezia a Roma. La mia lettera inviata all’ANSA, e pubblicata da “IL GIORNALE”, contesta solo chi connota politicamente coloro che hanno deciso di partecipare. Nessuna giustificazione, nessuna spiegazione.

Guido Fabrizi

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