Giochi per Natale, Horse Fever ti fa vivere il divertimento delle corse di cavalli

Continuo la carrellata di boardgame adatti per le imminenti festività natalizie. Il film “Febbre da Cavallo” è un vero e proprio cult transgenerazionale. Gigi “Mandrake” Proietti ed Enrico “Er Pomata” Montesano sono entrati nell’immaginario collettivo della nostra società. La “Mandrakata” la conoscono tutti è diventata un po’ come la “Zingarata” di Amici Miei. Horse Fever si ripropone di far rivivere in un gioco le atmosfere goliardiche del film e soprattutto quelle degli ippodromi e delle corse di cavalli.
Nel gioco noi saremo degli scommettitori incalliti, potremo possedere cavalli e scuderie, ma il nostro fine ultimo sarà sempre quello di vincere la scommessa. Infatti al termine del gioco vincerà chi ha più soldi non chi ha il cavallo più forte o la scuderia con più vittorie. Horse Fever è italianissimo. E’ il primo gioco dei Cranio Creations di cui vi ho già presentato Escape From The Aliens In Outer Space. La grafica è caricaturale, cartoonesca, i materiali sono ottimi.
Ogni partita dura dieci turni, al termine di ogni turno c’è una corsa. Prima del turno ci saranno due giri di scommesse intervallati dalle nostre azioni che potranno essere
- Acquisto Cavallo
- Acquisto Scuderia
- Acquisto Aiuti Cavallo (sono divertentissimi come ad esempio la supposta al peperoncino)
- Acquisto Aiutanti Scuderia (Sembrano usciti pari pari dal film)
- Acquisto Obiettivi Finali (tipo quelli del Risiko)
Alcune di queste azioni richiedono un pagamento in denaro, altre sono gratuite. Ovviamente il numero di cavalli e di scuderie è limitato, per cui giocando in tanti alcune di queste azioni potrebbero non essere disponibili per tutta la partita. Al termine del secondo giro di scommesse (tra il primo ed il secondo giro si posizionano gli aiuti ai cavalli in gara, rigorosamente coperti) c’è la gara. Non è importante scommettere sul proprio cavallo seppure ne possediamo uno, è importante scommettere sul cavallo vincente o quantomeno piazzato. Le meccaniche di gioco sono semplicissime, si fa tutto o quasi con le carte, si spiegano in cinque minuti ed anche il più refrattario giocatore dopo lo start della prima corsa si troverà a fare il tifo per il cavallo su cui ha scommesso. E’ così che funziona la febbre da cavallo. E’ un gioco adattissimo per le serate di festa, la scommessa funziona sempre, il Mercante in Fiera lo insegna. Lo possono giocare grandi e piccini senza problemi. Di recente è stata stampata una seconda edizione del gioco, la prima era andata esaurita, e si può trovare dai rivenditori specializzati a 30-35 Euro.
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Mer 21/12/2011 da Fabio Pagano



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