Esame di Maturità 2012: terza prova, materie e svolgimento

Oggi è il giorno della terza prova dell’esame di maturità 2012, forse una di quelle più temute dagli studenti italiani, insieme all’orale. Questa terza prova è stata introdotta una decina di anni fa: chi vi scrive fortunatamente non ha dovuto sostenerla, all’epoca ce ne erano solo due di scritti. Questa innovazione non viene stabilita dal Ministero della Pubblica Istruzione, come invece accade con le tracce del tema della prima prova o con le materie della seconda prova, diverse per ogni istituto.
Infatti è la stessa commissione d’esame a stabilire le materie di questa terza prova dell’esame di maturità e quindi sarà diversa da classe a classe. Ciò significa che sia le materie che la modalità di svolgimento potranno essere le più disparate. Si tratta infatti, fin dalla sua introduzione nel 1998, di un test multidisciplinare che verifica le conoscenze degli studenti nelle materie di studio dell’ultimo anno scolastico.
Sperando che i professori vi abbiano fatto fare parecchie prove per allenarvi in vista di questa terza prova, scopriamo le diverse tipologie che potrebbero esservi capitate:
- Quesiti a risposta singola, da un minimo di 10 ad un massimo di 15, gli studenti risponderanno secondo le modalità indicate dalla commissione. Bisogna cercare di essere il più sintetici possibili e di centrare al primo colpo il vero significato della domanda.
- Quesiti a risposta multipla, da un minimo di 30 ad un massimo di 40, gli studenti scieglieranno la risposta corretta tra quelle proposte. Toglietevi di testa l’idea che la C sia sempre quella giusta: leggete bene le domande e occhio ai tranelli.
- Quesiti a risposta singola e multipla, minimo di 8 per le prime, di 16 per le seconde. Si tratta del cosiddetto quizzone misto, un po’ dell’uno, un po’ dell’altro.
- Trattazione sintetica, con un massimo di cinque argomenti, gli studenti devono esprimere le proprie conoscenze relativamente a diversi argomenti. Ricordatevi: sintesi non vuol dire scrivere due righe e basta, vuol dire esprimere il maggior numero di concetti con il minor numero di parole.
- Problemi a soluzione rapida, con un massimo di due problemi.
- Analisi di casi pratici e professionali, con un massimo di due casi.
- Sviluppo di un progetto.
Ma ecco qualche pratico consiglio per superare al meglio questa difficile prova:
- leggete più che attentamente ogni domanda: occhio che ce ne potrebbero essere anche a trabocchetto e attenzione soprattutto a quelle che hanno avverbi negativi. Un ‘non’ piazzato ad arte e non visto capovolge letteralmente il senso della domanda
- cercate di rispondere subito alle domande di cui siete sicuri della risposta. In questo modo metterete in cassaforte dei punti preziosi e avrete tempo dopo per rispondere alle domande di cui non siete certi. Se una domanda proprio non la sapete, non incaponitevi su quella: saltate alla successiva, altrimenti correte il rischio di non avere tempo per le domande di cui sapete le risposte
- per quanto riguarda le domande a risposta aperta, siate sintetici ed esaurienti: rispondete subito alla domanda nella maniera più concisa possibile e solo se poi avete tempo e spazio aggiungete i dettagli secondari
- se il significato di una domanda non vi convince e ritieni che possa essere dubbia, allora non esitate a chiedere soccorso ai professori: sono li proprio per quello
- ricordatevi di rileggere più di una volta la prova prima di consegnarla, non si sa mai
Ovviamente in questa terza prova sarà presente anche la lingua straniera e possono figurare in essa anche essere le materie della prima prova scritta e della seconda prova scritta. Questo certamente porta dei svantaggi: un tempo, prima dell’introduzione della terza prova, ci si poteva concentrare esclusivamente sulle materie della prima e della seconda, oltre che su quelle da portare all’orale. Adesso viene richiesto di sapere tutto e di tutte le materie, un impegno non da poco. A meno che non siate fra i fortunelli che hanno un docente interno che vi suggerisce quali materie ripassare: suvvia professori, mettetevi una mano sul cuore, siete stati giovani anche voi, vero? E a proposito, a voi cosa è capitato? ;)
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Lun 25/06/2012 da Manuela Chimera
















