E’ stato rintracciato per la prima volta il Tempio di Traiano e Plotina a Roma

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

tempio traiano plotina

Entusiasmante scoperta nel mondo dell’archeologia: la posizione dell’elusivo Tempio di Traiano e Plotina a Roma è stata finalmente identificata. Le tecnologie di ricerca più avanzate hanno permesso di stabilire che il celebre Tempio, voluto dall’imperatore Adriano per onorare i suoi genitori, si sarebbe trovato leggermente a Nord-Ovest rispetto alla Colonna Traiana. Ma le ricerche sono andate oltre e hanno permesso di stabilire che il luogo di culto avesse anche sei colonne nella parte frontale. Tuttavia non entusiasmatevi troppo: il tempio è purtroppo andato perduto, per ora ne rimangono tracce solo nelle ricostruzioni virtuali.

Se infatti andate in edicola a comprare il fascicolo di “Archeologia Viva”, troverete tutte le notizie in merito a questa sensazionale scoperta, grazie alle parole di Fabio Cavallero, archeologo, di Paolo Carafa, professore di archeologia e storia dell’arte greca e romana alla Sapienza di Roma e di Andrea Carandini, professore di archeologia classica, sempre alla Sapienza.

Grazie ai carotaggi effettuali, nello spazio compreso fra le aule e le “domus” presenti alle pendici del Quirinale, si è scoperto che Adriano avrebbe fatto costruire, in asse con la Colonna Traiana e rivolto verso il Foro Traiano, il Tempio di Traiano e Plotina. Un tempio esastilo, con ambienti quadrati con volte a crociera: ecco cosa Adriano dedicò ai genitori, le cui tracce sono emerse alla luce grazie al paziente lavoro degli archeologi.

Spiega Cavallero: “Immaginando che questi ambienti costituissero camere interne al podio del Tempio dei Divi Traiano e Plotina, come testimoniato dalle strutture di numerosi altri templi di Roma e dell’impero, abbiamo riconsiderato lo sviluppo architettonico di questo settore del Foro”.

Lun 05/09/2011 da Manuela Chimera in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento