Cosa ci fa un demone nella Vita di San Francesco di Giotto?

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Il demone nascosto nel dipinto di Giotto

Ma cosa ci fa un demone nella celebre ‘Vita di San Francesco’ di Giotto? E’ quello che si stanno chiedendo tutti gli esperti dopo che Chirara Frugoni, storica ed esperta di storia medievale (con particolare riferimento proprio al periodo del francescanesimo) ha reso nota questa sensazionale scoperta, la quale verrà ufficialmente pubblicata in un articolo sul prossimo numero della rivista ‘San Francesco Patrono d’Italia’. Osservate attentamente le nuvolette della scena ventesima dell’affresco dedicato alla vita di San Francesco presente nella Basilica Superiore di Assisi: non notate nulla di strano?

  • La vita di san Francesco di Giotto
  • La vita di San Francesco di Giotto ad Assisi
  • Vita di San Francesco, Giotto
  • Particolare del demone di Giotto
  • Il demone di Giotto

Proprio li sotto, nelle nuvole dipinte fra il corpo del Santo morto e la sua successiva trasfigurazione celeste: eccolo li, comparire un demonio, con tanto di smorfia feroce e corna nere. Chiara Frugoni non ha avuto dubbi ed ecco che ha subito diramato questa scoperta.

Oltre al demone, la Frugoni sottolinea come il primato di pittore che trattò delle nuvole, finora appartenuto al Mantegna (vedere il suo San Sebastiano del 1460 dove nel cielo compare un cavaliere che sembra nascere dalle nuvole), non è più suo.

E sul perché Giotto abbia voluto raffigurare un demone, la Frugoni ha così dichiarato: ‘Forse non fu soltanto un’impertinenza sfuggita fino ad oggi all’occhio di tutti. Nel Medioevo si credeva che anche nel cielo abitassero i demoni che ostacolavano la salita delle anime: è un significato ancora da approfondire, ma che sembra destinato a dare buoni frutti’.

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Mer 09/11/2011 da Manuela Chimera

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