Clara Schumann: Google Doodle dedicato alla compositrice e pianista Romantica

Google Doodle dedicato a Clara Schumann: questa volta Mister G ha voluto omaggiare una grande compositrice e pianista tedesca Romantica, moglie fra l’altro del celebre compositore Robert Schumann. Come potete notare, si tratta di un doodle statico, niente a che vedere dunque con la simpatia dell’ultimo dedicato alla serie classica di Star Trek, uno degli scarabocchi animati più divertente mai creato dal motore di ricerca. Ma andiamo a conoscere meglio sia il doodle che Clara Schumann.
Prima di tutto si tratta di google doodle senza animazione: troviamo Clara Schumann attorniata da bambini, intenta a suonare un pianoforte che è formato dalla lettera iniziale G e dalle finali le, mentre le restanti lettere sono sostituite dai tasti dello strumento. Come di consueto, se cliccate sul google doodle di Clara Schumann, verrete automaticamente indirizzati alla pagina di ricerca relativa.

Clara e Robert Schumann
Ma chi era Clara Schumann? La sua biografia inizia il 13 settembre 1819 a Lipsia, dove nasce con il nome di Clara Josephine Wieck. Già il padre di Clara, Johann Gottlob Friedrich Wieck (1785-1873), teologo, era un appassionato di musica e fondò una fabbrica di pianoforti. La madre, invece, Marianne Tromlitz (1797-1872) era una cantante e pianista. Come potete notare, la musica era parte fondamentale di questa famiglia. Anche il nonno, Johann Georg Tromlitz era stato un famoso compositore, mentre il padre era cantore a Plauen.
I genitori di Clara Schumann si sposarono nel 1816 ed ebbero cinque figli: Adelheid, morta prima che la secondogenita nascesse, Clara, Alwin, Gustav e Viktor. Tuttavia la vita della famiglia non era tutta rose e fiori: nei primi anni Marianne riuscì a gestire la famiglia con le esibizioni e le lezioni di canto e pianoforte, ma aumentarono ben presto i contrasti con il marito e quando nacque Viktor nel 1824, Marianne e Friedrich si separarono, per divorziare l’anno successivo.
A questo punto Marianne si risposa con Adolph Bargiel, un insegnante di musica e amico da anni della coppia. Da lui ebbe il figlio Woldemar, diventato poi un compositore importante. Friedrich Wiek si risposa invece nel 1828 con Clementine Fechner, ebbero una figlia Marie a cui insegnò a suonare il piano. Una famiglia allargata, insomma.
Friedrick Wieck si accorse ben presto del dono di Clara e la tolse dalla scuola pubblica per iscriverla a corsi privati, dove potesse coltivare il suo dono per il pianoforte. Uomo molto esigente, cominciò a scrivere un diario dove annotava tutti i fatti relativi alla vita di Clara, diario che poi Clara continuò da sola, salvo essere sempre letto dal padre.
Ecco un esempio del rapporto padre-figlia in uno stralcio del diario: ‘Mio padre, che da lungo tempo sperava un cambiamento da parte mia, ha osservato oggi, di nuovo, che sono sempre ancora pigra, negligente, disordinata, testarda, disubbidiente, e ciò anche nel suonare il pianoforte; e poiché ho eseguito così male in sua presenza le nove Variazioni op. 26 di Hünten, egli ha strappato lo spartito di fronte ai miei occhi, e ha deciso che da oggi non mi avrebbe lasciato una sola ora, e oramai posso solo suonare scale, studi di Cramer e gli esercizi di Czerny per i trilli’.
Wieck insegnò personalmente il pianoforte alla figlia e con questo metodo pedagogico ottenne un’eccellente concertista, tanto che anche Robert Schumann e Hans von Bulow lo utilizzarono con successo. Tuttavia non rispettò mai i diritti per l’infanzia, tanto che oltre alla musica le insegnò poco o niente. L’influenza paterna si riflette anche nel repertorio di Clara: all’inizio suonava solo Friedrich Kalkbrenner, Camille Pleyel, Ignaz Moscheles e Henri Herz. Quando però riuscì a staccarsi dall’ingombrante figura paterna, potè aggiungervi spartiti di Ludwig van Beethoven o Johann Sebastian Bach.
Friedrick Wieck accompagnava sempre la figlia in tournée e si occupava in prima persona dei contratti, della sala e della manutenzione dello strumento. Clara imparò a parlare tardi, verso i quattro anni e solo perché riuscì a passare un anno lontana dal padre, a casa dei nonni. A cinque anni viene sottoposta a un corso intensivo di pianoforte e il 20 ottobre 1829 tenne il suo primo concerto, un pezzo a quattro mani di Friedrich Kalkbrenner. Si esibì anche davanti a Goethe, Niccolò Paganini e Franz Liszt e l’imperatore austriaco la nominò virtuosa da camera.
Anche la sua attività di compositrice fu precoce: le sue Quatre Polonaises op. 1 furono pubblicate quando aveva solo dieci o undici anni. Seguirono poi Caprices en forme de Valse, Valses romantiques, Quatre pièces caractéristiques, Soirées musicales e tanto altro ancora.
Si innamorò di Robert Schumann, un allievo di suo padre, ma riuscì a sposarlo solo nel 1840, a 21 anni, osteggiata dal proprio padre, invidioso del talento di Robert. Nei primi anni del matrimonio, Robert insegnò al conservatorio di Lipsia, poi i due si trasferirono a Dresda dove lasciò perdere l’insegnamento per dedicarsi totalmente alla composizione.
Tuttavia Clara si trovò ben presto a dover assistere il marito: Robert Schumann soffriva infatti di una forma di instabilità mentale, con amnesie, assenze che gli costarono spesso il lavoro. Internato nel manicomio di Endenich, per due anni Clara non vide più il marito. A questo punto si legò sentimentalmente al comune amico Brahms, che le rimase sempre fedele.
Ma ecco una delle composizione di Clara Schumann:
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Gio 13/09/2012 da Manuela Chimera









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