Bologna: apre il Museo della Storia a Palazzo Pepoli

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Bologna: il Museo della Storia a Palazzo Pepoli

A Bologna apre il Museo della Storia a Palazzo Pepoli. Si tratta dell’ultima fase del progetto ‘Genus Bononiae’, voluto dalla Fondazione Carisbo: il pubblico potrà varcare le sue porte solo dal 28 gennaio e vi consigliamo di affrettarvi a farlo perché al momento l’ingresso è gratuito. Sono trentasette le stanze che ci permetteranno di analizzare la storia di Bologna, dalle sue origini fino ad oggi, ma non solo: è prevista qualche piccola sorpresina. Per esempio ci sarà un teatro virtuale con proiezioni in 3D: ad inaugurarlo ci penserà un cartoon con la voce di Lucio Dalla.

  • Palazzo Pepoli
  • Palazzo Pepoli, installazione della Bologna acquatica
  • Palazzo Pepoli e il Museo della Storia
  • Palazzo Pepoli, Salone delle Feste
  • Palazzo Pepoli, Teatro virtuale

E che dire del salone delle feste ornato di 12 statue in terracotta rappresentanti importanti donne bolognesi fra il Seicento e il Settecento? E la Bologna acquatica vista in un’installazione luminosa a forma di tunnel? Particolarmente soddisfatto Fabio Roversi Monaco, presidente della Fondazione Carisbo ha dichiarato: ‘Genus Bononiae non punta solo a recuperare un patrimonio artistico, linguistico e documentario, ma vuole soprattutto individuare la vocazione profonda di Bologna quale luogo insigne di creazione e diffusione di idee, di idiomi e di linguaggi, di immagini e manufatti dovuti ai nobili e al popolo, agli artisti e agli artigiani, agli imprenditori e agli intellettuali’.

Sono 20mila metri quadrati di storia, arte e cultura bolognese, di cui 6200 solo a Palazzo Pepoli. A restaurare il palazzo ci ha pensato Mario Bellini che, soddisfatto, ricorda quando entrò per la prima volta nella struttura, in realtà un cantiere in piena rovina, mentre ora Palazzo Pepoli è diventato la punta di diamante del percorso espositivo.

Il costo totale dell’intero intervento è stato di 45 milioni di euro, non poco, ma è compreso nel prezzo l’acquisto di Palazzo Pepoli, il restauro e l’allestimento grafico di Italo Lupi. Non una cifra di poco conto, ma ne è valsa la pena per recuperare pezzi della città e renderli nuovamente visibili non solo ai cittadini del capoluogo emiliano, ma anche ai visitatori, che si spera saranno numerosi.

Ed ecco un video con i musei di Bologna facenti parte del circuito Genus Bononiae:

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Ven 20/01/2012 da Manuela Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento