Andrea Camilleri a fumetti, il Commissario Montalbano diventa Topalbano

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Montalbano rules. Dopo i romanzi, la trasposizione televisiva, le avventure del giovane Montalbano, ecco che il personaggio creato da Andrea Camilleri approda infine nel mondo dei fumetti. E non in un fumetto qualsiasi, bensì su Topolino. E’ lo stesso scrittore a confermare la notizia:Montalbano sarà a fumetti e si leggerà su Topolino. Mi ha contattato la Walt Disney per chiedermi l’autorizzazione a realizzare una storia ispirata a Montalbano. È un’idea che mi ha divertito molto’.

Sembra che il progetto di trasformare Montalbano in Topalbano sia già a buon punto: ‘Ho già avuto lo storyboard. Lo spunto nasce da una gita che Topolino e Minnie fanno in Sicilia. E Topolino diventa Topalbano. C’è una detective story e il paese dove Topalbano indaga si chiama Vigatta, proprio con due t… meglio non dire di più’. Ovviamente si tratterà di un fumetto-omaggio, come già accaduto in passato con altre opere famose e siamo sicuri che a nessuno dispiacerà vedere Topolino nei panni di Montalbano, anche se non crediamo che sia questa la famosa fine prevista per il Commissario da Camilleri. E che dire di Minnie-Livia? Sembrano fatte l’una per l’altra, petulanti e non proprio simpaticissime, mentre non desta stupore il fatto che il pasticcione Catarella sarà interpretato da Pippo.

Il numero di Topolino dedicato a Montalbano è una vera e propria chicca per tutti i fan di Camilleri e non si esclude che in futuro il Commissario possa sbarcare anche a teatro. In realtà una piccola riduzione teatrale era già stata fatta a Roma e a Camilleri era piaciuta assai. Ma Camilleri non è solo Montalbano, anche se ormai il personaggio sembra vivere di vita propria. Proprio il 18 maggio a Genova andrà in scena una versione della ‘Cavalleria Rusticana’ preparata su una sua idea registica. Camilleri, vista l’età, non sarà fisicamente sul palco come regista, quel ruolo spetta a Rocco Mortelliti, ma comunque l’idea di base è la sua.

La Sicilia che vedremo in questo allestimento sarà diversa dalle solite a cui siete abituati: nessun facile folklore, niente luoghi comuni, carretti e quant’altro. Stufo del kitsch siciliano, Camilleri ripropone una Sicilia arcaica, primitiva e povera. Anche se qualche coppola farà capolino sul palco, difficile rinunciare a quelle. Belle anche le scenografie, rese mobili grazie a un moderno sistema di proiezioni che renderanno tutta la poeticità dell’isola. Anche per dimenticare per un attimo la triste realtà, come dice lo stesso scrittore: ‘È desolante pensare che lasciamo ai nostri nipoti un Paese così devastato. Mi auguro per la Sicilia quello che mi auguro per l’Italia: che finalmente si veda un po’ di luce’. Tornando al nostro fumetto, occhio alle edicole, Topalbano vi aspetta!

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